CHI SIAMO

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FlyGhost nasce da un’idea di Andrea, classe 1978. Da sempre appassionato di aviazione, alle elementari la finestra piena di aeroplanini di carta era sempre la sua.
Le pagine mancanti dei quaderni di scuola raccontavano ognuna un esperimento di volo.

Nel 2010 prende vita il primo prototipo di drone completamente progettato e costruito home made in fibra di carbonio, con telemetria, ground-station, sistema di vibration reduction e videocamera.

La passione si è in seguito evoluta in lavoro, e oggi quel prototipo è stato sostituito da SAPR professionali e assicurati secondo la normativa vigente.

FlyGhost è un operatore riconosciuto ENAC (rif. 10519, rif. 18242, rif. 38904) per operazioni specializzate, attivo su tutto il territorio nazionale.

Una passione che diventa professione, per offrire un prodotto di qualità in totale sicurezza e con alti livelli di competenza.

SERVIZI

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EVENTI

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Rendi unici i tuoi eventi. Cogline ogni dettaglio con riprese aeree stabilizzate ad alta risoluzione, aggiungi una prospettiva unica e in completa sicurezza secondo la normativa vigente. I nostri servizi vengono sempre svolti nel rispetto del Regolamento ENAC, con droni riconosciuti ed assicurati, in grado di operare anche in ambito urbano, sia in interni che in esterni.

MARKETING

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Arricchisci le tue campagne marketing con riprese aeree professionali, garantendo immagini innovative che ti permettano di fare la differenza. Trasmetti professionalità e competenza attraverso una prospettiva diversa e carica di emozioni.

SPETTACOLO

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Ci sono location che meritano di essere riprese in volo, dall’alto. Che si tratti di raggiungere la vetta più alta o di rilassarsi su una barchetta in mezzo a un lago, qualunque sia la tua necessità la studieremo insieme per aumentare il phatos delle scene da girare.

TURISMO

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Mostra bellezze naturali ed architettoniche promuovendo il turismo nelle tue terre.
Un volo tra cultura, tradizione, natura, cibo e tutti gli aspetti peculiari del territorio.

AMBIENTE

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Il monitoraggio del territorio è fondamentale per una corretta gestione e manutenzione delle aree naturali, anche in ambito di prevenzione. Tramite l’utilizzo dei nostri droni è possibile monitorare il territorio ad intervalli regolari e a costi contenuti, garantendo così una “situation awareness” senza precedenti, una volta appannaggio esclusivo di aeroplani ed elicotteri.

EDILIZIA

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I nostri droni sono in grado di migliorare e rendere più efficienti le attività del tuo cantiere, grazie all’elevata tecnologia ed alla professionalità dei nostri operatori. Il supporto aereo risulta molto importante per la progettazione e il monitoraggio dello stato di avanzamento dei lavori grazie alla possibilità di effettuare rilievi aerei, eseguire ispezioni e controlli, effettuare perizie fotografiche e sorvegliare i cantieri. È inoltre possibile realizzare tutto il materiale necessario alla modellazione 3D.

IMMOBILIARE

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Valorizza il tuo immobile, rendilo esclusivo con una prospettiva a 360 gradi per un’esperienza unica ed emozionante. Realizziamo video e foto aeree stabilizzate ad alta risoluzione di immobili e terreni, per una visione d’insieme esclusiva.

COME OPERIAMO

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FlyGhost opera esclusivamente con droni riconosciuti e piloti certificati, garantendo un prodotto di qualità nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di Navigazione Aerea.
Ogni ripresa racchiude in sé tutto il lavoro di pianificazione, preparazione ed esecuzione della missione, così da minimizzare i rischi ed aumentare la qualità del prodotto finale, tramite tre fasi principali:

PIANIFICAZIONE

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La fase di pianificazione è volta alla verifica puntuale della zona di operazione, al fine di garantirne la rispondenza alle normative vigenti in materia di Navigazione Aerea.

In alcuni casi è prevista anche una visita in loco per l’identificazione visiva di eventuali ostacoli al volo, la misurazione delle distanze di sicurezza e la presenza di elementi che potrebbero impedire il volo in assoluta sicurezza.

MISSIONE

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La fase di missione è dedicata alla realizzazione delle riprese in volo.

In questa fase possiamo operare in autonomia oppure collaborare con registi, personale tecnico e staff del cliente per realizzare foto e video secondo le esigenze.

Il tipo di drone utilizzato, la durata ed il numero di voli è basato su quanto elaborato in pianificazione, garantendo in ogni caso una contingenza operativa per ogni evenienza.

CONSEGNA

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Il materiale girato può essere fornito sia in formato RAW che compresso. Il cliente può decidere se utilizzare il nostro materiale per successiva post-produzione oppure fruire dei video e delle fotografie come prodotto finale.

Grazie alla nostra rete di collaborazione con videomakers e fotografi professionisti siamo in grado di fornire un prodotto completo di elevata qualità, pronto per essere condiviso sui canali social oppure inserito su supporti multimediali.

LA FLOTTA

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Il nostro primo APR (interamente ideato e realizzato dal team FlyGhost) ha effettuato il suo primo volo a marzo 2010, equipaggiato con una macchina fotografica Canon da 15MP.
Da allora la flotta si è costantemente aggiornata fino alla configurazione odierna, dove moderni APR hanno sostituito completamente i progetti sperimentali, al fine di garantire ancora più sicurezza nello svolgimento delle nostre missioni aeree.

Tutti gli APR della flotta sono autorizzati allo svolgimento di Operazioni Specializzate secondo quanto previsto dalla Normativa Nazionale (Regolamento ENAC Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto) e coperti da assicurazione aeronautica valida su tutto il territorio Europeo, Svizzera compresa.

FlyingEye 4 PRO ICS

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Il nostro drone FlyingEye 4 PRO è in grado di produrre immagini eccezionali, grazie al sensore Sony da 1”, con risoluzione di 20MP stabilizzato su tre assi, con una risoluzione massima di 4K/60fps. Il velivolo è dotato di Terminare di Volo, così da rispondere ai più stringenti requisiti in tema di Sicurezza del Volo.
Dotato di certificato di tipo DGAC (Direction de la Sécurité de l’Aviation Civile) è autorizzato alle operazioni anche sul territorio Francese.

Rif. Enac: 10519

FTD Spark (<300gr)

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Il più piccolo della flotta, ha una telecamera stabilizzata in grado di riprendere a risoluzioni fino a 1920×1080 (Full HD) e può operare in ambito urbano.
È l’unico APR autorizzato ad avvicinarsi alle persone, grazie alle sue caratteristiche di inoffensività, permettendo così riprese indimenticabili.
Numerosi video realizzati con questo APR sono trasmessi giornalmente da emittenti Nazionali ed Internazionali, dando prova che non sempre le dimensioni contano!

Rif. Enac: 18242

INFO

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CHE COS’É UN DRONE?

Quando si osserva un piccolo velivolo radiocomandato in cielo, la parola che utilizziamo più spesso per indicarlo è “drone”. In realtà questo non è sempre esatto ed esprime un concetto troppo generico. Infatti, è più corretto definirlo Aeromobile a Pilotaggio Remoto (APR) oppure, se preferiamo la notazione anglosassone, Unmanned Aerial Veichle (UAV).

Con questa sigla si indica un velivolo in grado di svolgere la propria missione senza necessità di personale a bordo, grazie ad un controllo remoto (via radio) da parte di personale di terra. Esistono diversi tipi di APR, in base allo scenario di utilizzo e alla missione richiesta, ma possiamo classificarli in due macro categorie: i droni ad uso militare e quelli ad uso civile.

I droni ad uso militare sono largamente utilizzati dalle forze aeree per missioni di ricognizione, controllo ed attacco in ambienti operativi, in missioni di pace ed in supporto alle calamità naturali o ad altri eventi di interesse nazionale.

I droni ad uso civile, invece, hanno sviluppato capacità in grado di soddisfare innumerevoli richieste da parte del mercato, dalle riprese aeree al controllo del territorio, dalle ispezioni infrastrutturali all’agricoltura di precisione.

Il sistema completo (velivolo più stazione di terra) prende invece il nome di Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto (SAPR).

Per quanto riguarda gli APR militari, questi sono generalmente basati su tecnologia ad ala fissa (come il General Atomics RQ-1 Predator ed il Northrop Grumman RQ-4 Global Hawk) oppure ad ala rotante (come il Leonardo SW-4 ‘Solo’ ed il Leonardo SD-150 HERO).

Nel mercato civile hanno invece avuto grande successo le configurazioni ‘multirotori’, che basano il loro principio sulla spinta di tre o più rotori. La configurazione più comune è senza dubbio quella a quattro rotori, ma esistono anche configurazioni a sei ed otto rotori: questi prendono il nome rispettivamente di quadricottero, esacottero ed optocottero. Esistono poi anche soluzioni ad ala fissa (aerei) in grado di svolgere missioni ove è richiesta la copertura di aree più ampie e velocità maggiori.

Esistono infine droni terrestri e navali, in grado di svolgere missioni in ambito terrestre e marino, sia in superficie che in immersione. Basti pensare ai piccoli robot sottomarini utilizzati in ambito scientifico ed esplorativo, oppure ai Rover attualmente impegnati in missioni spaziali come Curiosity della NASA.

LA NORMATIVA ITALIANA

Quando si parla di spazio aereo Italiano, ci si riferisce a quella parte di cielo che sovrasta il territorio Nazionale, dal suolo fino alla massima quota di volo. Questo volume d’aria è gestito principalmente da tre Enti Nazionali: Aeronautica Militare, ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) ed ENAV (Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo) che, con ruoli e compiti ben definiti, concorrono a garantirne la sicurezza. Di conseguenza, anche gli APR devono integrarsi correttamente nello spazio aereo ed adeguarsi alla normativa vigente, così da garantire la sicurezza delle operazioni di volo.

Il 16 dicembre 2013, a seguito della grande diffusione degli APR, ENAC ha rilasciato la Prima Edizione del “Regolamento Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto”, al fine di normarne l’utilizzo da parte degli operatori e dei privati cittadini. Negli anni successivi sono stati emessi aggiornamenti ed emendamenti, fino alla versione attuale (Edizione 2, Emendamento 3, del 24 marzo 2017).

Comprendere appieno la normativa non è sempre facile, soprattutto per i non addetti ai lavori, e per questo motivo ENAC ha pubblicato una sezione FAQ sul proprio sito, dove risponde a tutte le domande più comuni.

Tutti gli operatori che utilizzano un servizio a mezzo SAPR, devono obbligatoriamente soddisfare tutti i requisiti tecnici, operativi ed organizzativi presenti nella normativa, al fine di garantire la sicura condotta delle operazioni di volo e di non incorrere in sanzioni.

Anche il committente deve garantire che le prestazioni richieste siano effettuate in accordo con la normativa vigente in quanto “Dal punto di vista della responsabilità civile, chi commissiona a qualcuno una prestazione (in questo caso appunto le riprese a mezzo drone), risponde dei danni, in forza del rapporto di preposizione, ai sensi dell’art. 2049 del Codice Civile. Se quindi il drone dovesse causare dei danni, ne risponderà non soltanto l’operatore, ma anche il committente, qualora le mansioni o le incombenze affidate abbiano reso possibile o comunque agevolato il comportamento produttivo del danno.” (tratto da www.quadricottero.com/2017/08/uso-illecito-dei-droni-quali.html)

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